Il prossimo giovedì 11 settembre, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista in Acquaformosa, l’Eparchia di Lungro celebrerà la Giornata Diocesana per la custodia del creato, in sintonia con gli orientamenti e il messaggio firmato unitamente dalla Commissione per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e dalla Commissione per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana, che hanno scelto di dedicare alla realtà fragile e preziosa della biodiversità la 14ª Giornata Nazionale per la custodia del creato, che avrà il suo momento nazionale a Cefalù, Domenica 8 settembre.

Secondo i Vescovi italiani è “importante favorire le pratiche di coltivazione realizzate secondo lo spirito con cui il monachesimo ha reso possibile la fertilità della terra senza modificarne l’equilibrio” e “utilizzare nuove tecnologie orientate a valorizzare, per quanto possibile, il biologico” e, inoltre, “conoscere e favorire le istituzioni universitarie e gli enti di ricerca, che studiano la biodiversità e operano per la conservazione di specie vegetali e animali in via di estinzione”.

La Giornata dell’Eparchia di Lungro, in questo 2019, si inserisce nella celebrazione del Primo Centenario della istituzione della Diocesi, voluta da Papa Benedetto XV ed eretta il 13 febbraio 1919, con la Costituzione Apostolica Catholici fideles, che è stata fondamentale per il mantenimento in vita e il consolidamento unitario di una realtà unica e singolare in Italia e nella Chiesa Cattolica; si potrebbe dire che con la Catholici fideles la Santa Sede ha protetto e favorito una fragile e preziosa biodiversità ecclesiale.

I fedeli italo-albanesi, infatti, vivono la pienezza della comunione cattolica e nello stesso tempo sono fedeli alla tradizione bizantina dei padri, costituendo un’isola orientale nel corpo della Chiesa Cattolica, testimoniando la realtà del Primo Millennio e prefigurando ecumenicamente la bellezza della unità visibile dei cristiani.

Nella stupenda Chiesa di San Giovanni Battista in Acquaformosa, ricca di uno straordinario ciclo musivo, che presenta anche i giorni della Creazione, secondo la Genesi, alle ore 10.00, sarà celebrata la Divina Liturgia di San Giovanni Crisostomo, tutta cantata in lingua greca, presieduta dal Vescovo Donato e con la presenza del Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto Emerito della Congregazione dei Vescovi.

Nel pomeriggio, alle ore 16.30, a Lungro, nella Casa della Musica, sarà offerto un concerto del Coro Polifonico “Mater Dei” diretto dal Maestro Carmela Martire. Nel corso della manifestazione ci saranno gli interventi di S.Em. il Cardinale Re, del Vescovo Donato e dell’On.le Pappaterra, Direttore Generale dell’ARPACAL e Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, che ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Sarà, inoltre, sottoscritto un protocollo di intesa tra il Parco Nazionale del Pollino, rappresentato dal suo Presidente, e la Fondazione Sorella Natura di Assisi, rappresentata dal Presidente Prof. Roberto Leoni, per iniziative di tutela ed educazione ambientale da realizzarsi nell’ambito del Parco del Pollino.