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L’Ente Parco Nazionale del Pollino, con la collaborazione di Federparchi ha portato avanti e concluso il progetto per l'adesione alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS). Nella cerimonia dell' 11 Dicembre 2014, presieduta dall'on.le Renata Briano e dal Presidente di Europarc Ignace Schops, l'Ente è stato premiato come Parco aderente alla Carta.

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La Carta è uno strumento operativo per la gestione del turismo nei parchi, ideata ed attribuita da EUROPARC Federation (nel 1998), la federazione che riunisce 441 aree protette in tutta Europa, interessando 36 paesi, rappresentata in Italia da Federparchi.
La CETS nelle aree protette impegna i firmatari ad attuare una strategia locale per realizzare una "forma di sviluppo, pianificazione o attività turistica che rispetti e preservi nel lungo periodo le risorse naturali, culturali e sociali e contribuisca in modo equo e positivo allo sviluppo economico e alla piena realizzazione delle persone che vivono, lavorano o soggiornano nelle aree protette".

La promozione di uno sviluppo turistico rispettoso dei valori ambientali e naturalistici presenti sul proprio territorio, e inserito all’interno di un più generale percorso di sostenibilità, costituisce un preciso obiettivo del Parco Nazionale del Pollino, che da tempo opera in questa direzione.
L’attività turistica può costituire un fattore in grado di dare positivo impulso allo sviluppo, sostenendo e rilanciando il ruolo di settori economici tradizionali, e contribuendo – di conseguenza – a creare i presupposti per incrementare la qualità di vita delle comunità locali. Ma, al contempo, una crescita turistica repentina e non controllata può avere effetti negativi sul territorio, alterando gli equilibri socioeconomici e minacciando la conservazione delle risorse naturali e culturali
Affinché ciò non accada è necessario individuare politiche appropriate e condivise da tutti i portatori d’interesse per definire un modello di sviluppo turistico in equilibrio con l’ambiente e la cultura tradizionale, un sistema in cui la comunità locale è parte attiva delle decisioni, è coinvolta nella gestione delle imprese turistiche e gode dei benefici socio-economici che scaturiscono dal turismo.

In quest'ottica si è mosso il Parco Nazionale del Pollino, aderendo alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile – CETS nella convinzione che questo strumento rappresenti un efficace modello di cooperazione con la propria comunità e fornisca un supporto essenziale per accrescere la qualità dell’offerta turistica.

Grazie alla partecipazione, all’interno dei Forum territoriali, dei soggetti istituzionali, sociali ed economici operanti sul territorio, l’Ente Parco è riuscito a candidarsi ed a ottenere la Carta.
Il prodotto dei numerosi incontri tenutisi negli ultimi due anni sul territorio è racchiuso nella Strategia e Piano delle Azioni, che trovate nell'apposita sezione del sito.

Tale documento, condiviso dal Forum territoriale, ci aiuterà a definire ed attuare una vera e propria strategia di sviluppo turistico sostenibile, decisa in maniera partecipata da tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nel settore.

Il Presidente dell'Ente
Domenico Pappaterra

Attività e progetti

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